Cenni storici

Villa Maffei, Nuvoloni, Sigurtà, detta anche "Della Quercia", è uno dei gioielli architettonici più importanti della provincia di Verona. Questa sontuosa villa veneta fu la dimora estiva dei Conti Maffei che furono nominati signori del feudo di Valeggio e Monzambano dal Doge di Venezia nel 1649.

Villa Sigurtà fu progettata su incarico del Conte Antonio Maffei da Vincenzo Pellesina (1637-1700), discepolo del Palladio, e fu costruita tra il 1690 e il 1693.

La Villa fu proprietà della famiglia Maffei fino al 1836 quando Anna Maffei, sposando il conte Filippo Nuvoloni, portò in dote la proprietà valeggiana. La famiglia Nuvoloni ebbe la proprietà per 93 anni, dal 1836 al 1929. Nel 1929 tutto il complesso venne venduto a Maria Paulon, moglie del medico del luogo, Cesare Sangiovanni. Infine, nell'aprile del 1941 l'industriale farmaceutico di Milano Conte Giuseppe Carlo Sigurtà acquistò la proprietà.

Foto eseguite per incarico dell' Imperatore Napoleone III di Francia dal suo fotografo personale.
Léon-Eugène Méhédin. Luglio 1859.


Ospiti illustri

Villa Sigurtà è celebre per aver ospitato molte illustri personalità in ogni tempo: nel Risorgimento la famiglia Nuvoloni ospitò gli imperatori Francesco Giuseppe I d’Austria e Napoleone III di Francia. Nel Novecento, i Conti Sigurtà vi ospitarono, tra gli altri, Maria Callas, la Regina Vittoria Eugenia di Spagna, il Re Costantino di Grecia, il Re Simeone di Bulgaria, il Principe Carlo d’Inghilterra, il Principe Filippo del Belgio, il Duca d’Aosta, ed i Principi del Liechtenstein e di Monaco.

I saloni di Villa Sigurtà hanno ospitato importanti convegni medici e scientifici con la partecipazione di numerosi premi Nobel fra cui Alexander Fleming (penicillina), Selman Waksman (streptomicina), Gerhard Domagk (sulfamidici), Konrad Lorenz (etologia) e Albert Bruce Sabin (vaccino antipolio).